ECCO LE FOTO!!!!!

Questi sono gli articoli che ho mandato a Corriere e Nazione e sono stati pubblicati! Ci sta che il risultato sia diverso da quello del campo; io l'avevo chiesto a uno di Perugia perchè avevo perso il conto, se avessi sbagliato me ne scuso!!

 RITIRO E AMICHEVOLE A PERUGIA.

Sconfitta a testa alta per 37 a 20

Si è concluso con una bellissima partita  a Perugia il primo weekend di ritiro per il rugby senese.

I tre giorni in terra umbra, fortemente voluti dall’allenatrice Maria Cristina Tonna, hanno permesso alla formazione bianconera di studiare sia sul campo che a tavolino i difetti emersi nella passata stagione al fine di superarli al meglio; in quest’ottica la trasferta a Capocavallo ha aiutato i ragazzi del CUS anche ad inserire i nuovi acquisti nel “gruppo” aiutandoli da subito ad evitare errori tecnici.

Il lavoro in questi giorni si è svolto in un clima quasi estivo che ha reso ancora più duro il lavoro in campo: le 5 ore di rugby giocato giornaliere sono infatti risultate per tutti molto pesanti.

I 22 giocatori presenti al termine di questi 3 giorni, in cui le lezioni e le visioni di videocassette spezzavano il lavoro in campo, sono rimasti visibilmente soddisfatti dal fatto di avere avuto a disposizione per tutta la giornata il coach e i propri compagni per confrontarsi e per eliminare i propri dubbi.

Al termine del ritiro la partita a Perugia appariva da subito uno scontro in cui il gioco espresso in campo sarebbe contato più che il risultato, visto che la formazione locale milita in serie C1 e ha numerosi elementi della squadra che solo 3 anni fa giocava in serie B.

La prima sorpresa una volta scesi in campo è stata che i bianconeri sono subito andati in vantaggio per 3 a 0 grazie ad una punizione di Cheli, in una inedita posizione di estremo in cui si è espresso egregiamente; le sorprese non erano mancate già dalla formazione, in cui figuravano titolari per la prima volta Ronald (mediano di mischia), Bertolli (seconda linea), Cicculli (terza linea), Frediani (primo centro), Pino (secondo centro), Pin (ala) e lo stesso Cheli.

Poi due mete biancorosse e una senese di Terreo Pena, in azione di sfondamento in solitario, portavano i padroni di casa alla metà gara sul 10 a 8.

La prima parte della partita si sarebbe potuta concludere con un netto vantaggio per il XV della Tonna se non ci fossero stati piccoli errori dovuti più alla foga di non sfigurare che a reali carenze tecniche.

Il rientro in campo con nuovi inserimenti per i cussini portava ad un passivo di 5 mete a 2 per i bianconeri, che hanno sofferto alcune interpretazioni “estrose” del gioco da parte dell’arbitro autore di un arbitraggio sconcertante; i senesi sono andati in meta con Ronald, autentico “gioiello” di questa formazione, e con Pino che poi trasformava per il definitivo 37 a 20.

La formazione: Rizzi, Perna, Terrero Pena, Bertolli, Guadagno, Cicculli, Aversano, Mameli, Ronald, Scornajenghi, Frediani, Pino, Pin, Ippolito, Cheli. Entrati per sostituzione Lombardini, Valsiglia, Spirito, Vannetti, Balducci,  Napolitano, Barone.

Da segnalare il rientro in campo dopo qualche anno di pausa di Aversano, potente e atletica terza linea, che con Mameli e Cicculli, ha ben impressionato in fase di penetrazione e di copertura. Particolarmente convincente la prova di Frediani, che, in una posizione che gli si adatta perfettamente, ha dimostrato ottime capacità tecniche.

L’allenatrice si è detta soddisfatta sia del punteggio che del gioco nella riunione post partita: la reazione della squadra è stata quella che si sarebbe aspettata e lo scarto di punti è stato tutto sommato limitato se messo in rapporto a quello che ci si sarebbe potuti aspettare affrontando una formazione di categoria superiore.

La fiducia data ai nuovi arrivati è stata ripagata in pieno in campo e non sono certo mancata la spinta dei più esperti come tra gli altri Guadagno, Rizzi e Perna, altruisti e concreti.

Antonio Cinotti

Articolo numero 2

E’ terminato con una splendida prestazione sul campo del Perugia il ritiro dei ragazzi di Maria Cristina Tonna nei dintorni del capoluogo umbro dopo tre giorni dedicati in tutto e per tutto alla palla ovale, con 5 ore giornaliere in campo e con molte lezioni teoriche.

Il risultato di 37 a 20  premia in maniera eccessiva la formazione di casa visto che i bianconeri avevano dominato imponendo il proprio gioco per tutta la prima frazione, chiusa in svantaggio per 10 ad 8 solo per due grossolani errori a pochi metri dalla linea di meta che avrebbero potuto aggiungere punti a quelli conquistati dall’estremo Cheli con una punizione e da Terrero Pena con una splendida meta di potenza in solitario.

La seconda frazione è stata di netto appannaggio della formazione perugina, che solo 3 anni fa militava in serie B, che puniva le ingenuità dei bianconeri con ben 5 mete a fronte delle 2 realizzate da Ronald, nuovo espertissimo mediano di mischia, e da Tino, potente secondo centro che ha poi trasformato. L’arrivo di Ronald ha sicuramente contribuito in maniera fondamentale a dare ordine alla manovra senese.

Positivi tutti gli esordienti con una nota di merito per Frediani, vera rivelazione in qualità di centro, già autore di una splendida prestazione a Orvieto la settimana scorsa; la sua intesa con il generoso capitano Scornajenghi ha sorpreso un po’ tutti e lascia ben sperare per il futuro.

Ottimo il lavoro di copertura di Ippolito che in posizione di ala è stato autore di una gara perfetta così come i ”soliti” Terrero Pena, Guadagno e Rizzi, affiancati da un grintoso Aversano, autore di placcaggi determinanti .

La formazione: Rizzi, Perna, Terrero Pena, Bertolli, Guadagno, Cicculli, Aversano, Mameli, Ronald, Scornajenghi (capitano), Frediani, Pino, Pin, Ippolito, Cheli. Entrati per sostituzione Lombardini, Valsiglia, Spirito, Vannetti, Balducci,  Napolitano, Barone.

Parole di lode sono state spese dalla coach per tutta la squadra senza scendere nelle individualità per sottolineare quanto tutti siano stati fondamentali. I cussini nell’arco degli 80 minuti non hanno manifestato cedimenti nemmeno quando i biancorossi, che militano nel campionato di C1, avevano preso il sopravvento; i padroni di casa sono stati a tratti anche aiutati da un arbitraggio che nel secondo tempo ha strappato addirittura sorrisi, grazie ad interpretazioni del regolamento che hanno lasciato perplessi molti dei presenti.

La cura Tonna-Bani ha sicuramente giovato al XV del CUS che ha dimostrato progressi impensabili solo pochi mesi fa; il preparatore atletico Bani ha voluto seguire i suoi atleti anche in questa prima trasferta ufficiale apportando, come sta facendo dall’inizio della stagione, il suo personale contributo alla crescita del collettivo.

L’esperienza dei tre giorni dedicati alla palla ovale è stata per tutti una ottima occasione per fare gruppo e per cercare di evitare gli errori della passata stagione in cui spesso le azioni non risultavano frutto di un vero e proprio gioco di squadra ma di prestazioni individuali.

Antonio Cinotti